2 SCENARI PER LA LOMELLINA è il frutto di una ricerca che indaga caratteri, dinamiche e potenzialità di quella porzione di Pianura Padana, racchiusa dai fiumi Po, Ticino e Sesia, chiamata Lomellina.
L’esplorazione, condotta attraverso più direzioni, intende indagare un territorio in cui è ancora fortemente percepibile la dicotomia tra città e campagna e, nel contempo, sono manifesti segnali di cambiamento.
Attraverso un primo sguardo la Lomellina può essere ascritta a quegli [...] ambiti a perdurante e relativamente vitale connotazione agricola con popolazione stagnante o in continua diminuzione, pur nel quadro di un certo ricambio della popolazione insediata. In questi territori una contenuta, ma significativa produzione edilizia tesa a rispondere a crescenti consumi abitativi di una popolazione benestante o a nuove esigenze tecnico-produttive delle attività agricole, convive con una forte dismissione di preesistenti edifici rurali. (A. Lanzani, 2003).
Ma attraversando i paesaggi e i materiali che compongono oggi la Lomellina, affiorano altre tracce, altri indizi che testimoniano le trasformazioni in atto: la conversione ad attività estrattive dei terreni agricoli, la dispersione urbana lungo alcune direttrici di traffico, l’insediamento di parchi commerciali e di aree produttive, la nascita di attività ibride che integrano agricoltura e turismo, la regolamentazione e tutela delle risorse naturali, sono tra i segnali sui quali ci siamo soffermati e attraverso i quali abbiamo riletto il territorio.
In questo lavoro ci interroghiamo su quali possano essere i futuri possibili per la Lomellina, quali le prospettive per i suoi spazi abitati, per le aree agricole, per le risorse naturali e per la popolazione, quali le conseguenze agli eventi che potrebbero condizionarne lo sviluppo.
Il lavoro vuole inserirsi nel dibattito contemporaneo che utilizza SCENARIO come termine chiave per la ricerca e come strumento per indagini progettuali. Attraverso esplorazioni che percorrono la scala territoriale e quella urbana, descriviamo 2 direzioni di sviluppo utilizzando piani, politiche e progetti che abbiamo selezionato, interrogato e interpretato. I 2 scenari per la Lomellina sono il frutto di congetture espresse con la formula cosa succederebbe se: cosa succederebbe se la concomitanza di eventi, e le reazioni che questi possono provocare, definissero specifiche trasformazioni, permanenze e obbiettivi per gli attori e gli spazi coinvolti.

- SCENARIO AGRO-TECNOLOGICO: In questo scenario descriviamo una direzione di sviluppo possibile che, coinvolgendo risorse del territorio, piani, politiche e progetti, costruisce una realtà in cui l’attività agricola diversifica la propria produzione coltivando e trasformando colture energetiche, mentre nuove attività produttive si insediano lungo le direttrici statali che connettono l’interporto di Mortara con il sistema autostradale.

- SCENARIO TURISTCO-RESIDENZIALE: In questo scenario descriviamo una direzione di sviluppo in cui l’attività agricola, integrando un’agricoltura che conserva le colture e le pratiche storiche con la tutela del patrimonio naturale e l’attività turistica, produca un paesaggio in cui le realtà lungo le infrastrutture principali accolgano nuovi insediamenti residenziali.

I 2 scenari per la Lomellina non sono nè previsioni nè predizioni; vogliono essere strumenti per la progettazione e, soprattutto, per la valutazione di azioni prodotte a diversi livelli. L’esigenza di incrociare diverse discipline ci ha spinti ad attingere dalle fonti e dalle consulenze più disparate, portandoci al confronto con le varie problematiche da diversi punti di vista.
Il risultato è un punto di partenza, o meglio, due punti di partenza: due costruzioni che, attraverso la retorica dello strumento utilizzato, sollevino considerazioni, interrogativi e ulteriori proposte per il futuro della Lomellina; due strumenti di valutazione per piani, politiche e progetti che investiranno il presente e il futuro prossimo; due sguardi propositivi nei confronti delle risorse e delle esigenze della società contemporanea.